CRE CSI - IL NOSTRO VIAGGIO

Ripercorriamo insieme le tappe più importanti di questo fantastico viaggio, che stiamo continuando a percorrere insieme al nostro staff, moltissimi bimbi ma anche ragazzi e ragazze che ci aiutano nel nostro operato.

1° tappa – Le origini & Cre on the Beach

Grazie all’idea di due educatrici che avevano gestito per 5 anni il Centro Giochi Estivo “Peter Pan” nel 2013, viene creato e realizzato un progetto al mare: CRE ON THE BEACH! Il progetto nato per rispondere alle esigenze delle famiglie di impegnare i propri figli durante il periodo estivo in servizi educativi, aveva lo scopo di occupare i bambini in attività ricreative di socializzazione, con particolare cura all’aspetto educativo. Attualmente il bagno di riferimento del CRE è il bagno Nariz, a Marina di Ravenna.

2° tappa – La sicurezza prima di tutto & Cre Leone

Nel 2020 a seguito di una terribile pandemia causata dal Corona Virus-19, per rispettare TUTTI i protocolli di sicurezza, ci siamo spostati dal mare alla città, trasferendo unicamente per quel periodo la sede del CRE ON THE BEACH alla scuola Camerani.

Un anno dopo, nel 2021, abbiamo esteso i nostri CRE. Questo ci ha permesso di controllare che tutti i bimbi e lo staff rispettassero le regole stabilite e di fornire alle famiglie più possibilità di scelta con diverse location. Nasce così CRE LEONE. La sede di riferimento è la Rocca Brancaleone, nella quale i bimbi hanno la possibilità di giocare, imparare e divertirsi tra le storiche mura di Ravenna.

3° tappa – Allargare i nostri orizzonti & Cre Arcobaleno

Nel 2022 attraverso l’esperienza maturata, ci siamo fatti conoscere sul territorio e abbiamo allargato ulteriormente i nostri orizzonti. Grazie alla collaborazione e alla disponibilità della scuola dell’infanzia San Francesco di Sales, abbiamo creato un altro CRE. Questa scuola materna privata esiste a Ravenna fin dagli anni 50 come espressione di una comunità dove “Parroco, genitori, educatori e collaboratori hanno inteso assumersi l’impegno di soddisfare un’esigenza sociale quale l’educazione integrale del bambino in una visione cristiana della vita

Nasce così CRE ARCOBALENO. La sede in questione è situata nel quartiere di Ponte Nuovo, in Via Dismano 49.

La nostra mission

L’obiettivo principale dei nostri CRE: CRE ON THE BEACH, CRE LEONE E CRE ARCOBALENO è il benessere e il divertimento di tutti i bimbi, nei suoi aspetti creativi, espressivi e ludici. Partecipare ai nostri Centri Ricreativi rappresenta un momento di crescita, di sperimentazione delle proprie capacità, in un contesto che privilegia la dimensione del GIOCO e l’apprendimento di esperienze nuove.
Vuole essere per tutti i bimbi, cioè, la possibilità di crescita personale e luogo di interazione positive.

Le proposte del CRE si pongono l’obiettivo di fare esperienze di socializzazione, collaborazione, creatività, espressività in un’ottica di sviluppo delle responsabilità e dell’autonomia, attraverso la cooperazione e la collaborazione.

IL CSI di Ravenna

Il Centro Sportivo Italiano è un’associazione senza scopo di lucro, fondata sul volontariato, che promuove lo sport come momento di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla visione cristiana dell’uomo e della storia nel servizio alle persone e al territorio. Tra le più antiche associazioni di promozione sportiva del nostro Paese e inquadrato nell’ordinamento sportivo del CONI, il CSI risponde ad una domanda di sport non solo numerica ma qualificata sul piano culturale, umano e sociale.  Da sempre i giovani costituiscono il suo principale punto di riferimento, anche se le attività sportive promosse sono rivolte ad ogni fascia di età. Il CSI è presente con un proprio Comitato territoriale in 142 città italiane; a Ravenna il Comitato territoriale, attivo fin dall’autunno 1945, conta oltre 120 società sportive locali affiliate per oltre 13.000 persone tesserate.

La mission del Centro Sportivo Italiano è educare attraverso lo sport.
Questo è ormai consolidato nella prassi e nella coscienza dell’associazione a tutti i livelli. Lo sport inteso dal CSI può anche essere uno strumento di prevenzione verso alcune particolari patologie sociali quali la solitudine, le paure, i timori, i dubbi, le devianze dei più giovani.  Un’attività sportiva organizzata, continuativa, seria, promossa da educatori, allenatori, arbitri, dirigenti consapevoli del proprio “mandato” educativo, infatti, aiuta i giovani ad andare oltre, ad abbandonare gli egoismi e ad affrontare la strada della condivisione, della sperimentazione del limite, della conoscenza di sé. Proprio per questo, il CSI prevede un’articolazione della proposta sportiva nel rispetto delle età e dei bisogni di ciascun atleta, permettendogli in tal modo di scoprire il meglio di sé, di imparare a conoscere il proprio corpo, a valorizzarlo, a stimarlo.